Come mi è sempre successo...scrivo poco, parlo poco
perchè i miei pensieri son così veloci che non c'è mano che potrebbe imitarli e non c'è bocca che potrebbe seguirli...
non scrivo più...già, perchè se cerco di identificare un emozione con una parola i successivi pensieri dietro spingono e mi distraggono...li ascolto sempre speranzoso...per poi darmi, SEMPRE, DI NUOVO, OGNI VOLTA...dell' ILLUSO...
Allora torno a smettere di pensare ma dura sempre troppo poco perchè anche i vestiti che porto addosso mi parlano, TUTTO parla e lo fà così velocemente da non avere neppure il tempo di tappare le orecchie.
Tutto parla, e nessuno parla. Ma niente e nessuno dice quello che vorrei sentire.
Io bravo e diligente mi sforzo di ricostruire le logiche con i miei bravi perchè...ma le risposte mi portano sempre lontano da me. Vecchie parole mi ripetono che la causa dei mali parte da se stessi...e allora ricomincia tutto da capo...ogni minuto,ogni ora, ogni giorno, SEMPRE E COSTANTEMENTE.
Non lo so se sono già impazzito, se è successo ora o tanto tempo fà...
Riempire un cuore come il mio...poche persone hanno le doti per farcela, le porte di accesso sono tante e le combinazioni complesse. Ed ora che me lo stai svuotando...mi stai uccidendo. Perchè di tutti i perchè ce ne sono alcuni che proprio non trovo e per me è disastroso, come ad esempio: ma in fondo cos'è che non funzionava? Abbiamo elargito solo cose belle, allora perchè ciò che è tornato indietro è questo? Se il destino non voleva allora perchè lo stesso ci sta imponendo dei legami forti anche materiali che ci portano ad avere ancora bisogno l' uno dell' altra? Quelle cose "inspiegabili" di cui anche io sono stato partecipe perchè a me se ancora non comprendo? Ma faccio bene a farmi tutte queste domande? Se non in questo modo in quale altro si costruiscono certezze? Ma da me cosa vuole la vita? Ma ce l' ho uno scopo? Perchè se cerco le risposte trovo solo il buio? Cos'è che sbaglio? Quello che provavo prima lo provo ancora, e questo distacco mi fà solo sentire un ladro...e tu come ti sentirai?
Io non lo so se c'è qualcuno lassù se io sono qualcosa oltre il corpo o no ma di certo non mi sembra così buono come lo dipingono e se davvero mi è accanto sempre, ecco potrebbe ogni tanto andare a farsi un giro.
Ed ora il capodanno...da festeggiare, tzè...sai che festa, sai che gioia...mi si prospetta un 2008 di merda tutta da spalare e senza nemmeno un badile...
Aspetto e tiro avanti, aspetto e tiro avanti, aspetto e tiro avanti...mi stò stancando...stò rallentando. Ora ho bisogno di avere una motivazione ben precisa e non faccio più le cose per entusiasmo come da ragazzino.
DISILLUSO
E così è un nuovamente natale. Nuovo per me che è una novità che la cosa mi lasci completamente indifferente. Tutta questa gente felice che di colpo "diventa tutta più buona".
Sono stato buono tutto il resto dell' anno io ma non ve ne siete mai accorti, così come non vi accorgete che i vostri sorrisi graffiano...quelli che non ce l' hanno...e sono tanti...per tanti motivi differenti.
Sono stato buono tutta la vita e i miei sorrisi li avete riflessi via con il lustro acciaio delle vostre lame.
Che cos'è che vi rende così la tavola imbandita? allora ricordatevi di mangiare più spesso...
sono forse le luci ed i colori? allora andate in un grosso centro commerciale tutte le settimane...
è forse il freddo? allora spegnete il riscaldamento ed i denti vi si digrigneranno più facilmente...
Oppure sono i regali a fare questo effetto? beh allora appagatevi un po' ogni giorno invece di mantenere una 4 ruote da passerella e cercare di fregare il bottegaio che ha sbagliato a darvi il resto.
Ora...fermatevi un secondo, guardate altrove, tirate un bel respiro e pensate a COSA state festeggiando...non a come dovete farlo.
La ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e Seven-up,
e il sorriso da fossette e denti era da pubblicità,
come i visi alle pareti di quel piccolo autogrill,
mentre i sogni miei segreti li rombavano via i TIR...
Bella, d' una sua bellezza acerba, bionda senza averne l' aria,
quasi triste, come i fiori e l' erba di scarpata ferroviaria,
il silenzio era scalfito solo dalle mie chimere
che tracciavo con un dito dentro ai cerchi del bicchiere...
Basso il sole all' orizzonte colorava la vetrina
e stampava lampi e impronte sulla pompa da benzina,
lei specchiò alla soda-fountain quel suo viso da bambina
ed io.... sentivo un' infelicità vicina...
Vergognandomi, ma solo un poco appena, misi un disco nel juke-box
per sentirmi quasi in una scena di un film vecchio della Fox,
ma per non gettarle in faccia qualche inutile cliché
picchiettavo un indù in latta di una scatola di té...
Ma nel gioco avrei dovuto dirle: "Senti, senti io ti vorrei parlare...",
poi prendendo la sua mano sopra al banco: "Non so come cominciare:
non la vedi, non la tocchi oggi la malinconia?
Non lasciamo che trabocchi: vieni, andiamo, andiamo via."
Terminò in un cigolio il mio disco d' atmosfera,
si sentì uno sgocciolio in quell' aria al neon e pesa,
sovrastò l' acciottolio quella mia frase sospesa,
"ed io... ", ma poi arrivò una coppia di sorpresa...
E in un attimo, ma come accade spesso, cambiò il volto d' ogni cosa,
cancellarono di colpo ogni riflesso le tendine in nylon rosa,
mi chiamò la strada bianca, "Quant'è?" chiesi, e la pagai,
le lasciai un nickel di mancia, presi il resto e me ne andai...
questa, nonostante Guccini non sia certo uno dei miei autori prediletti mi bombardava la testa
ogni volta che mettevo piede in un autogrill forse per la sua musicalità che mi piaceva tanto e s' intonava alla situazione. Perchè io ne ho visti di autoglill...che voi umani non potreste immaginarvi! Su e giù mediamente ogni sei mesi un trasloco per cercare lavoro nelle città dove c'era, e di tanto in tanto una scappatella quando i soldi lo permettevano verso la città natale a trovare amici e parenti...quanti chilometri, e quanti autogrill.
sono tante le volte in cui sono arrivato davanti a questa finestrella bianca e l' ho chiusa perchè quello che avrei da scrivere nessuno lo deve leggere...
ma se sono tu sapessi fino a che punto sto soffrendo...
altro che mal di testa, altro che aspirine...
Una sera entrai a bere una birra in compagnia in una birreria delle mie parti
a fine serata andando alla cassa a pagare notai che sulla colonna di legno che sosteneva il bancone
c' era un sottobicchiere di cartone gitato dalla parte bianca attaccato con una puntina colorata
e recava la scritta:
IL LIVELLO DI INTELLIGENZA GENERALE è SEMPRE COSTANTE
...PURTROPPO LA POPOLAZIONE è IN AUMENTO
(acuto osservatore)
Vaffanculo...alle bugie
'fanculo alla stupidità e a tutte le persone che quotidianamente culla
'fanculo alla politica
'fanculo al parlamento
'fanculo a questo paese con tutte le opportunità che non ha
'fanculo alla cattiveria
'fanculo alla speranza e tutte le sue felicità oniriche
fanculo agli amici e tutti i loro silenzi
'fanculo a me che sono sempre il solito coglione
'fanculo all' intelligenza ed a tutte le amare novità che ti mostra
'fanculo all' amore
'fanculo a tutti i suoi pugnali ed i suoi sorrisi maledetto bastardo
'fanculo alla caparbietà sorella brutta della speranza
'fanculo al cuore che fà sempre la voce grossa
'fanculo al cervello che gli lascia anche spazio
'fanculo a mio padre e tutto ciò di lui che mi ha trasmesso
'fanculo a quest' insonnia che continua a farmi pensare
'fanculo al mio pc che mi ha fatto arrivare dove volevo
'fanculo ad ogni volta che ti rivedo che è come rilasciarci di nuovo
'fanculo alla quotidianità che se n' è andata chissà dove
'fanculo a tutto quello che non ho ancora mandato affanculo che se lo meritava appieno
vaffanculooooooooaaaarrrggghhhhhh!!!
E così a conti fatti ci rendiamo conto che ci siamo mescolati le nostre anime
io ho assorbito una parte di te
tu hai assorbito la parte di me
non abbiamo rispettato le nostre essenze?
è stato questo il nostro errore?
Ma è stato proprio un errore?
Ci siamo amati tanto da fonderci insieme fin nel intimo
Beh, se lo è stato, credo che questo sia un errore che porterò con fierezza
ma questo adesso non collima con tutto il resto dentro di noi
e ci perderemo di vista...per finire l' opera
così il tempo avrà la sua ultima parola
e noi le nostre riflessioni e i nostri scavi da fare
...le sto sentendo ogni giorno la tua parte che è ormai mia
e la mia parte che è ormai tua
mentre si staccano...e lacerano tutto...TUTTO
come il Nembro migliore della compagnia che fà famiglia e sparisce
e senza di lui si sfaldano anche gli altri
...e lo sherry ora è amaro anche lui
Allora ho sempre avuto ragione io:
l' amore dà più dolore di quanto ne tolga
è stupido essere masochisti!
voglio tornare a scuola per ristudiare ciò che sapevo
odio e frivolezze, anche finte...ma riparano a meraviglia
...Ricominciare
e a fare cosa?
perchè?
da dove?
Se andando in macchina ti fai male
da dove ricominci?
dalla curva dove sei finito nel fosso?
Magari giusto per vedere se poteva andare diversamente?
C' hai mai pensato che potrebbe andare pure peggio?
No...la macchina non c'è più
e quì non siamo in un telefilm...

http://video.libero.it/app/play?id=b623bacb6113d4ed573e9c55b8ebdadc
...spyderman la tua ragnatela
spyderman ti porta lassù
più in alto
più in alto
tu vai tu vai tu vai
nessuno ti sfugge
non c'è bandito che si salvi da teeeee
che ricordi...ero bambino e ci andavo pazzo PAZZO!
...si infatti non è cambiato niente, tutta colpa sua!