e ancora nuoto in mare aperto...
mi sento come il naufrago del film cast away
"Devo continuare a respirare, perchè domani è un' altro giorno...e non si sa mai la marea che cosa potrebbe portare"
Non ho più una pallida idea di dove sono, di chi sono...so solo cosa voglio ed il bisogno da tutta la vita di averlo... ed è struggente sapere che non esiste.
Le onde mi scorrono sotto, ne ho viste a migliaia portarmi ovunque... ma lo scopo, il dannatissimo scopo!
A cosa mi serve tutto quello che ho attorno? Tutto il mondo è un ologramma e tu non vedi le stesse cose che vedono gli altri...e gli altri? Già...gli altri... non lo vedono quello che stai vedendo tu. Dove tu vedi il mare gli altri vedono una città.
Ma perchè i miei pensieri sono sempre così tanti? Io non li vorrei, perchè proprio a me? Perchè io?
Cosa sono tutte ste domande, perchè devo vedere tutto sempre tanto complesso, perchè io sono così complicato? Non riesco più nemmeno a capirmi da solo a volte, ho talmente paura di me stesso che quando mi capisco mi ritrovo ad accorgermi che mi sto comportando diversamente dal solito...è un' incubo!
Ho talmente paura di essere capito che mi depisto anche alle mie stesse intuizioni... Si si...mi sa che comincio ad avere qualche problema, mi sa proprio di si...
Non ho niente
Allora perchè mi peno tanto?
Non ho niente nemmeno da perdere
qualunque cosa io faccia
in qualunque luogo io vada
sono innumerevoli le volte in cui ho cercato di costruire qualcosa
ed ho irrimediabilmente ricevuto sempre una punizione per questo
si, evidentemente qualcosa vuole che io non abbia nulla
evedentemente qualcuno vuole che io non perda nulla
si...anche io non voglio perdere più niente
sono stanco di faticare a vuoto
se tocchi il fondo non puoi che risalire dicono...
e quando sei risalito?...la storia si ripete all' infinito
no, forse è più comodo il fondo
si si...da quì posso serenamente consolare chi arriva piangendo...